Ulteriore differimento degli obblighi assunzionali per il collocamento mirato nel Lazio



Con determinazione del 29 marzo 2021, n° G03387, la Regione Lazio ha nuovamente differito, per effetto della crisi pandemica in atto, i termini per gli obblighi di assunzione degli iscritti al collocamento obbligatorio da parte dei datori di lavoro obbligati. I termini, riferiti alle convenzioni sottoscritte ai sensi dell'articolo 11 della Legge 68/1999, già posticipati dalla determinazione G0475 del 23 aprile 2020, sono così ulteriormente differiti. In particolare, i termini di scadenza del 31 marzo, 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio e 31 agosto di quest’anno sono posticipati al 30 settembre 2021. È stato inoltre stabilito che sono fatti comunque salvi tutti gli adempimenti e tutte le attività già svolte, correlate ai termini assunzionali, e che rimangono sempre possibili le richieste nominative di avviamento (richieste di nulla osta nominativi) e le attività di preselezione. Il differimento dei termini assunzionali ascrivibili alle convenzioni già sottoscritte ai sensi dell'articolo 11 della Legge 68/1999 non incide su tutte le altre clausole inserite in convenzione, che rimangono invariate. Sono sempre possibili le richieste nominative di avviamento (richieste di nulla osta nominativi) e le attività di preselezione. Infine, per tutte le nuove convenzioni ex articolo 11 della legge 68/1999, stipulate dopo la pubblicazione della determinazione in discorso, i termini delle rispettive scadenze saranno quelli fissati nella convenzione stessa.

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