top of page

Federlazio - Instant survey sulle conseguenze della guerra in Iran

  • 11 mar
  • Tempo di lettura: 2 min


GUERRA IN IRAN

PREOCCUPAZIONE PER L’IMPENNATA DEI COSTI ENERGETICI E PER LE PROSPETTIVE FUTURE

 

Per valutare lo scenario che si sta configurando, la Federlazio ha condotto una “instant survey” tra le PMI, volta a misurare gli impatti diretti e indiretti del conflitto.


L’intervento militare in IRAN ha ampliato i fattori di incertezza geopolitica, generando ulteriori forti preoccupazioni anche nelle aziende del nostro territorio.


Il sondaggio, effettuato tra martedì 3 e lunedì 9 marzo, ha coinvolto un panel di 100 imprenditori, ai quali sono state sottoposte domande riguardanti:

•      la presenza di interessi diretti nell’area coinvolta dal conflitto

•      gli impatti percepiti dalle PMI

•      le preoccupazioni sui possibili fattori critici

•      le prospettive per il futuro


Dalle risposte emerge un quadro di forte apprensione, legato soprattutto agli effetti sui costi energetici e di produzione e la stabilità dei mercati.



L’analisi dei dati: coinvolgimento e impatti immediati

Sebbene la maggior parte delle imprese non operi direttamente nell’area (solo il 13% dichiara rapporti diretti o partnership di carattere produttivo o commerciale), il conflitto esercita una pressione indiretta ma determinante sull’intero sistema delle PMI.

In particolare:

  • Il 43% delle aziende subisce impatti significativi a causa dell’incremento dei costi energetici.

  • Il 16% delle imprese, pur non avendo interessi commerciali diretti, dipende dall'area per le forniture strategiche.

  • Il 30% avverte ripercussioni indirette sulle proprie attività complessive.

Per quanto riguarda la situazione attuale, il 33% ritiene che sia ancora sotto controllo ma a condizione che il conflitto abbia una durata limitata. Risulta in ogni caso significativa e diffusa la quota di chi teme per il futuro: infatti, il 23% degli imprenditori prevede effetti futuri pesanti, mentre il 3% sta già registrando conseguenze negative in questi giorni.



I principali fattori di rischio

La preoccupazione maggiore riguarda la tenuta dei costi, soprattutto energetici, di produzione, e la domanda interna. Gli imprenditori hanno indicato come "molto o abbastanza negativi" i seguenti fattori critici:

  • prezzi di energia elettrica e gas, indicato dal 77% (con un picco del 60% che lo ritiene "molto negativo");

  • rincaro di materie prime e semilavorati, segnalato dal 67%;

  • aumento dell’inflazione, indicato dal 63% del campione;

  • incertezza su consumi e investimenti, un timore per il 57% degli intervistati.



Prospettive per il futuro

Guardando ai prossimi mesi, il clima è di attesa e incertezza. Se da un lato il 50% dichiara che gli impatti sono ancora sostenibili a condizione che si arrivi a una normalizzazione entro poco tempo, dall'altro lato emerge una fascia di imprese in forte sofferenza: il 13% prevede contraccolpi notevoli che determineranno un equilibrio precario dell’attività, mentre il 3% teme che l'intero assetto aziendale possa essere messo a rischio dal perdurare del conflitto.  Vi è inoltre un 10% che, pur considerando i rischi della situazione, ritiene che comunque l’azienda si manterrà in equilibrio e un altro 10% che ritiene che le attività dell’impresa saranno coinvolte marginalmente. Infine vi è una quota del 13% che non esprime una previsione.

 

 
 
 

2 commenti


Elliott Lawery
Elliott Lawery
19 mar

This was an interesting and timely piece I appreciate how it highlights the “instant survey” that Federlazio carried out to understand how the ongoing war in Iran is affecting local businesses and the wider economy, especially in the Lazio region. The survey found that even though only a small percentage of companies have direct commercial ties with Iran, the broader economic ripple effects especially on energy costs and supply chains are being felt by many, with most respondents reporting concerns about rising electricity and gas prices, higher raw material costs, and inflation all weighing on business confidence and planning.  It’s a useful snapshot that shows how geopolitical events, even when they seem distant, can have real consequences closer to home, shifting busin…

Mi piace

Oleksiy Nikitin
Oleksiy Nikitin
15 mar

Чесно кажучи, читаючи про ці економічні наслідки та санкції, мимоволі задумуєшся, як взагалі зараз планувати бюджет, коли навколо така нестабільність. Раніше якось простіше було відволіктися від новин. Я от на вихідних намагався знайти нормальні роз'яснення щодо актуальних акцій від ігрових платформ, бо умови всюди так прописані, що без ста грамів не розберешся. Добре, що знайомі порадили глянути, що пише команда https://cardmates.ua/bonuses бонус казино у них там розібраний по поличках — де вейджер реальний, а де просто маркетинг. В такі часи, як зараз, краще мати під рукою перевірені ресурси, щоб не витрачати зайве на сумнівні пропозиції, а просто спокійно розібратися в деталях.

Mi piace
Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
bottom of page