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NORMATIVA DEL LAVORO

CCNL METALMECCANICI INDUSTRIA: STESURA DELLĺACCORDO DEL 26 NOVEMBRE 2016

Nella giornata del 19 luglio 2017 è stata conclusa, da Federmeccanica e Assistal con le Organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm, la stesura del CCNL per l'industria metalmeccanica e della installazione di impianti, approvato in prima battuta il 26 novembre 2016
In tale fase sono state inoltre meglio precisate alcune delle regolamentazioni già precedentemente sottoscritte.
Nel rimandare al testo che verrà reso disponibile, si evidenzia, in particolare, che in materia di assistenza sanitaria integrativa, nell'ipotesi di accordo del 26 novembre 2016 è stato previsto che tutti i lavoratori in forza alla data del 1° ottobre 2017, fatto salvo l'esercizio della rinuncia scritta da parte del diretto interessato, verranno iscritti a Mètasalute. L'iscrizione all'assistenza sanitaria integrativa riguarda i lavoratori non in prova assunti con contratto a tempo indeterminato compresi quelli con contratto part-time, apprendistato e contratto a tempo determinato di durata non inferiore a 5 mesi. Il parametro di riferimento ai fini del confronto con altre polizze sanitarie, viene precisato nel nuovo accordo, ammonta a euro 156 annui a totale carico del datore di lavoro, ed include la copertura delle prestazioni integrative al servizio sanitario nazionale a favore del lavoratore e dei loro familiari fiscalmente a carico, compresi i conviventi di fatto come da legge 76/2016 con analoghe condizioni reddituali.
Si evidenzia anche, in materia di welfare aziendale, che nel CCNL è previsto che a favore dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi anche non consecutivi di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno, a decorrere dal 1° giugno 2017, le aziende mettono a disposizione strumenti di welfare, del valore di 100 euro, elevato a 150 e 200 euro rispettivamente a decorrere dal 1° giugno 2018 e 1° giugno 2019 da utilizzare entro il 31 maggio dell'anno successivo. Nell'accordo definitivo sottoscritto il 19 luglio viene precisato che gli importi concordati sono valori “onnicomprensivi ed espressamente esclusi dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto”. Si rammenta che i lavoratori hanno comunque la possibilità di destinare tali somme, di anno in anno, al Fondo Cometa o al Fondo MètaSalute, secondo regole e le modalità previste dagli stessi Fondi, pur mantenendo tuttavia il costo massimo stabilito a carico dell'azienda.