| Statuto | Scheda di adesione |

 

Caro amico, 

come forse ricorderai, la Federlazio ha promosso un’iniziativa, della quale l’intera Giunta ed io personalmente andiamo particolarmente orgogliosi, che consiste nella costituzione di una Onlus, cui abbiamo dato il nome di FederlazioSolidarietà, avente lo scopo di raccogliere fondi da destinare ad iniziative benefiche.

Qualcuno potrà forse obiettare che sono fin troppe oggi le iniziative in questo campo molte delle quali per giunta con un orizzonte addirittura planetario. Rispetto a queste, FederlazioSolidarietà nasce con un’ambizione un po’ diversa, tesa ad esaltare, anche in questo tipo di interventi, quel legame con il territorio che è da sempre un carattere insito nel DNA della nostra associazione.

I nostri imprenditori operano e vivono nel Lazio, con questo territorio regione intrattengono consolidati e antichi legami e al pari di altre categorie ne hanno a cuore lo sviluppo economico e sociale. E’ dunque all’interno di quest’ottica che va inquadrata la specificità della missione di FederlazioSolidarietà, la quale intende promuovere iniziative in questo campo con particolare riferimento a quelle con un impatto sul nostro territorio.

Insomma, da oggi tutti coloro che intendano promuovere una iniziativa di solidarietà nell’ambito della nostra regione, in modo discreto, anonimo, non necessariamente imposta dalle esigenze di  spettacolarizzazione tipiche  del circuito mediatico, hanno oggi uno strumento in più. Per quanto riguarda l’individuazione di volta in volta degli interventi cui finalizzare le risorse di FederlazioSolidarietà, chiunque potrà avanzare proposte e suggerimenti al Consiglio Direttivo della Onlus che si incaricherà di valutarle.

Con l’occasione ricordo che in questi primi mesi abbiamo già realizzato diverse iniziative tra le quali la costruzione di un centro anziani nella Parrocchia del Divino Amore a Roma e una manifestazione che si terrà il 23 dicembre, rivolta specificamente agli imprenditori, per la raccolta di fondi da destinare al reparto di oncologia dell’Ospedale S. Camillo De Lellis di Rieti.

Vorrei spendere ancora qualche parola, se mi consenti, per fugare eventuali perplessità che dovessero insorgere in qualcuno che ravvisasse una presunta estraneità di tale iniziativa agli obiettivi statutari dell’Associazione. Io  ritengo che tali perplessità non abbiano alcuna ragione d’essere ma che anzi, anche da questo punto di vista, FederlazioSolidarietà possa ritenersi assolutamente coerente con le finalità più generali della nostra Associazione. Questa iniziativa deve essere letta infatti come un’ulteriore tappa di quel percorso verso la modernizzazione della cultura imprenditoriale che è da sempre negli obiettivi della Federlazio e che, per giunta, è oggi la stessa Unione Europea a sollecitare quando richiama tutte le imprese a prestare massima attenzione alle implicazioni sociali del loro agire.

Sul terreno della “responsabilità sociale” delle imprese noi tutti saremo presto chiamati a confrontarci. La capacità dell’azienda di operare valutando anche gli effetti della propria azione sulla comunità sociale nella quale essa è inserita sta diventando un parametro cui Bruxelles annetterà sempre più importanza nelle procedure per la valutazione della performance ai fini della concessione di finanziamenti.

In conclusione, l’invito che sento di rivolgere a tutti voi è quello di condividere con noi questa avventura aderendo a FederlazioSolidarietà secondo le forme e le modalità indicate nello statuto allegato. Contribuiremo a migliorare le condizioni della nostra regione e faremo fare alle nostre imprese un passo avanti sul piano della sensibilità sociale.

Per coloro che intendessero aderire, questi sono gli estremi per effettuare il versamento: sul conto corrente postale n. 48035927 oppure tramite bonifico bancario sul c/c n. 0000081439/51, Banca di Roma, Agenzia 140, ABI 3002 CAB 3294 CIN L, intestati a Federlazio Solidarietà Onlus – Viale Libano n. 62 00144 Roma.

Non mi sembra inutile ricordare, infine, che le somme versate, per le quali abbiamo previsto una soglia minima non inferiore a 100,00 euro  potranno essere:

 dedotte dal reddito d’impresa per un importo non superiore al 2% del reddito stesso, oppure sino all’importo massimo di  2.065,83 euro;

detratte ai fini IRPEF, per le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa, nella misura del 19%, per un importo non superiore a 2.065,83 euro (pari ad un beneficio d’imposta netto di 392,51 euro).

Auspicando di poter annoverare anche te fra i soci di FederlazioSolidarietà, ti ringrazio anticipatamente inviandoti i miei più cordiali saluti e l’augurio di un Buon Natale.

Massimo Tabacchiera