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SPORTELLO INNOVAZIONE |
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La
Federlazio tra le sue molteplici finalità ha sempre riservato una
particolare attenzione alla diffusione della cultura e della pratica
dell’innovazione tra le imprese associate e a promuovere rapporti
sempre più stretti tra il mondo della Università e della ricerca da un
lato e quello della Pmi dall’altro. Ciò nella profonda convinzione
che soltanto da una migliore conoscenza reciproca possano scaturire
utili sinergie, le quali consentano alle università di far conoscere i
contenuti della propria attività di ricerca alle Pmi, in vista di un
possibile trasferimento tecnologico, e alle Pmi
di rappresentare al mondo della ricerca universitaria le proprie
eventuali criticità tecnologiche ai fini di una soluzione innovativa. Per
portare avanti questi intenti la Federlazio ha stabilito una solida rete
di relazioni con il sistema universitario. In
particolare, l’Associazione è membro della “Società per il parco
Scientifico Romano”, (Parco Scientifico Romano)
che è insediata nell’area dell’Università di Tor Vergata che
ha tra le sue finalità l’individuazione del bisogno di innovazione
delle imprese, la realizzazione di servizi e progetti di ricerca
applicata, la promozione di processi innovativi nel tessuto produttivo e
l’incentivazione di una più efficace integrazione tra mondo della
ricerca, istituzioni locali e forze sociali. Il Parco Scientifico svolge
un ruolo attivo nell’elaborazione di strategie locali di supporto
all’innovazione ed all’incontro tra mondo della ricerca e
territorio. Inoltre
la Federlazio ha sottoscritto un Accordo di collaborazione con
l’Università La Sapienza, finalizzato alla valorizzazione della ricerca condotta all’interno
dell’università e al rafforzamento delle azioni di integrazione
fra il sistema della ricerca e il sistema produttivo regionale. Tra i principali punti dell’accordo figurano: a)
la
collaborazione
per lo sviluppo e la promozione delle attività di ricerca di Sapienza
attraverso le reti cui Federlazio partecipa; b)
la
promozione della cultura scientifica e tecnologica sul territorio
regionale laziale; c)
il
supporto tecnico-scientifico della Sapienza ai progetti di innovazione
tecnologica da parte di imprese Federlazio; d)
le
attività di scouting
tra le imprese della Federlazio per l’individuazione di potenziali
partner industriali in progetti regionali, nazionali ed internazionali; e)
collaborazione
tra imprese associate e laureandi delle facoltà scientifiche su temi di
reciproco interesse. Le
aree tematiche sulle quali prioritariamente, ma non esclusivamente, si
articola la collaborazione tra Sapienza e Federlazio sono state
individuate in: a) Aerospazio;
b) Biotecnologie e nuovi materiali;
c) Sostenibilità ambientale; d) Beni culturali; e) ICT e
Multimediale Proprio
in virtù di questo accordo, sono state già effettuate una serie di
visite di gruppi di aziende presso alcuni laboratori
dell’università, a seguito delle quali i ricercatori hanno potuto
illustrare le principali
linee progettuali portate avanti in questo momento e le loro possibili
applicazioni nella Pmi. Per
permettervi di conoscere i contenuti di queste iniziative di ricerca, si
riportano di seguito le rispettive schede, grazie alle quali ciascuna
azienda potrà valutare se vi sia o meno un interesse per una possibile
applicazione diretta dei risultati, o per avviare una collaborazione con
l’università finalizzata ad un ulteriore sviluppo della ricerca
stessa eventualmente da calibrare sulle specificità dell’azienda. In
entrambi i casi, o anche solo per avere ulteriori delucidazioni, le
imprese associate possono chiamare gli uffici della Federlazio (dott.
Roberto Battisti) o inviare una email all’indirizzo studi@federlazio.it,
specificando il titolo della
scheda-progetto, il motivo dell’interesse suscitato, un nominativo e
un recapito telefonico. Provvederemo a richiamare l’associato per
fornirgli le informazioni richieste ed eventualmente fissare un incontro
esplorativo con i ricercatori dell’università che stanno lavorando su
quella linea di ricerca. | |